Questo sito fa uso di cookies, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione e per aggiungere funzionalità.AccettoInformativa estesa
Fujishiro e Yayoi stanno per sposarsi: lui è psichiatra in un ospedale universitario, mentre lei è una veterinaria in uno zoo. Il giorno del suo compleanno, il primo aprile, Yayoi scompare senza dire nulla lasciandolo solo. Fujishiro, cercando di capire il perché di quella fuga improvvisa ripercorre la sua vita; ricordando anche i giorni in cui all’università stava insieme a Haru, sua compagna del club di fotografia. La giovane ora sta viaggiando per il mondo inviandogli delle lettere ogni volta che arriva a una destinazione diversa
Dodici i progetti vincitori del Bando di sostegno alle produzioni audiovisive 2024perla sezione documentari, cortometraggi e format.
Rinnovato l’impegno nel finanziamento di documentari, cortometraggi e format per un totale di 600 mila euro, grazie al secondo Bando regionale di sostegno alle produzioni audiovisive 2024 del piano complessivo di investimenti del PR FESR 2021-2027.
Le Marche brillano per il cinema e le serie tv, ma anche per il grande talento dei registi che danno vita ad opere di straordinaria qualità. Un successo riconosciuto anche dalla giuria di Cortinametraggio, che nel week end scorso ha premiato gli autori marchigiani.
“Questo bando conferma la volontà della Regione Marche di investire in modo strutturale nella filiera dell’audiovisivo, riconoscendone il valore culturale ed economico – afferma il Direttore di Marche Film Commission, Francesco Gesualdi – I progetti selezionati rappresentano la varietà di sguardi, linguaggi e temi che attraversano il nostro territorio, e sono il segno tangibile di una comunità creativa in fermento. Lavoriamo ogni giorno per creare le condizioni affinché il talento marchigiano trovi spazio, risorse e riconoscimento”.
“Con piacere annunciamo i nomi della sezione documentari, cortometraggi e format che hanno vinto il bando 2024: dodici progetti di cui dieci documentari e due cortometraggi – ha dichiarato AndreaAgostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission – Siamo convinti che questi progetti porteranno un nuovo slancio alla nostra industria cinematografica e contribuiranno a raccontare le storie uniche delle Marche, proiettando il nostro territorio sulla scena nazionale e internazionale”.
Ecco i titoli dei documentari e cortometraggi che riceveranno il sostegno di Fondazione Marche Cultura-Marche Film Commission
Jimmy Fontana
“Il mondo di Jimmy Fontana” di Daniele Lianka Carlevaro, prodotto dalla Mawi srl.
Un documentario appassionante attraverso la vita e la carriera di uno dei grandi della musica italiana: Jimmy Fontana, instancabile performer quasi antidivo, la cui vicenda è anche una finestra sugli anni 60. Oltre il ritratto di un mondo lontano e un tributo a un grande del passato, il film è la riscoperta di un’eredità artistica che risuona nel presente.
“CR1 – Costantino Rozzi” di Carlo Puca, prodotto Master Five Cinematografica Srl
Il documentario esplora la vita di Costantino Rozzi, leggendario Presidente dell’Ascoli Piceno, figura iconica non solo nel mondo dello sport ma anche imprenditore determinante per la trasformazione della città.
“Stelvio Massi: passione e disincanto” di Danilo Massi e Claudio de Pasqualis, prodotto da Magda Film S.r.l.
Stelvio Massi, originario di Civitanova Marche, è stato il regista d’azione per eccellenza nel cinema italiano degli anni Settanta. Ricordato come il Don Siegel italiano, il suo cinema è riuscito a raccontare, con un senso del ritmo a tutt’oggi ineguagliato, il progressivo inurbamento dell’Italia, le periferie e una nuova criminalità che si andava affermando in quegli scenari. Il documentario è co-diretto dal figlio Danilo.
Le cartiere di Fabriano
“Le cartare di Fabriano” di Francesca Muci, prodotto da Alfa Multimedia Srl.
A Fabriano, già celebre dal 1200 per la produzione della carta, la famiglia Miliani ha riunito sotto il suo nome tutte le cartiere della zona, dando vita a un’unica grande impresa: la Cartiera Miliani Fabriano. Un modello di welfare che ha dato lavoro soprattutto alle donne del luogo, riscattandole dalla miseria e dalla povertà, e dando loro gli strumenti per potersi emancipare: dall’asilo nido alla scuola per le analfabete.
L’attore e regista Massimo Popolizio
“Vita di un uomo” di Massimo Popolizio e Mario Vitale, prodotto da Anele Srl.
Docufilm che è un viaggio nel processo creativo di Massimo Popolizio, regista e attore che riscopre sé stesso e la sua rinnovata capacità di inventare storie grazie alla sensibilità di uno dei più grandi poeti italiani, Giuseppe Ungaretti, e lo fa nella terra che è stata la culla della poesia italiana dando i natali a Giacomo Leopardi.
“Portosacro” di Michele Formica, prodotto da Goofy Srl.
La storia parla di una squadra di portuali di Ancona che scaricano un container dalla nave. Durante l’ispezione, viene rivelato il suo contenuto: una meravigliosa auto sportiva giapponese. Fausto, gruista trentacinquenne, rimane fulminato da quella vettura, che diventa per lui un’ossessione. La storia è scritta da Emanuele Mochi, (co-sceneggiatore di “Superbi”, Premio Miglior Sceneggiatura a il corto a Cortinametraggio la Migliore Sceneggiatura) e diretta dal regista anconetano Formica.
“I Game You” di Laura Viezzoli, prodotto da Ladoc Srl.
Esiste ancora un mondo reale? La domanda è il filo conduttore di questo documentario noir che entra in un mondo di incubi, allucinazioni e fantasmi. Un viaggio alla riscoperta di un sé diverso, all’interno della mente della protagonista, attraverso il contatto con i lati più oscuri e imprevedibili dell’essere umano. La regista Laura Viezzoli è originaria di Ancona.
“La bascula e i valori. Aristide Merloni, una vita tra impresa e territorio” di Gianluca Rame, prodotto da Clipper Media Srl.
La famiglia e la fede come valori, il lavoro e la politica come stili di vita. Su questi cardini Aristide Merloni ha costruito la propria esistenza e il successo di una fabbrica simbolo dell’imprenditoria italiana. Una storia che si fa metafora del legame che in Italia lega religione e famiglia, politica e imprenditoria. Elemento centrale del racconto è la bascula, grande bilancia per la pesa, strumento che rappresenta la storia imprenditoriale e umana di Aristide Merloni.
“La creatura di Pretare. Il controverso caso Caponi” di Massimiliano Sbrolla, prodotto da Zoofactory Srl.
Nel 1993 a Pretare di Arquata, nella provincia di Ascoli Piceno, Filiberto Caponi dichiara di aver immortalato un alieno. Le immagini crearono panico in Italia e curiosità all’estero. Dopo più di 30 anni, il caso Caponi è ancora tema di discussione: si tratta di un perfetto inganno o veramente, in terra marchigiana, è avvenuto quello che in nessuna parte del mondo è mai accaduto?
L’industriale Enrico Mattei nel suo studio
“Nelle Marche con Enrico Mattei” di Davide Lomma, prodotto da Emotions In Music
Il documentario racconta Mattei e le Marche, un uomo e un popolo uniti da una straordinaria sintesi di cultura e di modernità, di passato e di presente, di identità e di cambiamento. Ma soprattutto si narra dei valori marchigiani che Mattei ha sempre espresso nel suo operato: riservatezza, serietà e impegno, perni di una identità viva e piena di slancio. La regia è firmata dal regista pesarese Lomma, autore anche del docufilm “L’ultima isola“.
“Il grande volley – Un anno con la Lube Civitanova” di Manuele Mandolesi, prodotto da Schicchera Production Srl.
La Superlega italiana di pallavolo è senza dubbio il torneo nazionale dal più alto tasso tecnico e sportivo. Tra le squadre più famose e titolate del campionato il team Lube Volley è una delle realtà sportive italiane più interessanti e vitali. Un racconto sportivo e umano assolutamente inedito per la pallavolo, fatto di allenamenti, sfide, ma anche del dietro le quinte, con le storie dei protagonisti del team della Lube Volley.
“Don Emilio” di Paolo Sponzilli, prodotto da Prince
Il corto racconta la storia di Don Bonanti, pastore di riferimento della curia di un piccolo borgo marchigiano che decide di costruire il robot-prete Don Emilio. Un’iniziativa che, tra scetticismo e curiosità, rianima la religiosità collettiva del paese.
Oggi 28/3 “Charlotte, una di noi” di Rolando Colla arriva nelle sale in tour
Domani 29/3 in sala in anteprima QUEER con Luca Guadagnino e Daniel Craig, in collegamento con i cinema aderenti
Dal 30/3 “Non sarò mai vegano”
Il 31 marzo, l’1 e il 2 aprile il documentario “PINO” diretto da FRANCESCO LETTIERI
Dal 31 marzo “Di noi 4″ di Emanuele Gaetano Forte con Giovanni Anzaldo e Giulia Rupi
Dal 31 marzo al 2 aprile “Taxi Driver” che torna al cinema in 4K
Il 1 aprile The Royal Opera TURANDOT In diretta nei cinema
Dal 2 aprile… “Il Complottista” uscita in tour nei cinema
E dal 3 aprile arriveranno in sala più di 10 nuovi titoli (“Minecraft”, “The last showgirl”, “La vita da grandi”, “THE SHROUDS – Segreti sepolti”, “L’ultima sfida”, “GUGLIELMO TELL” , etc..)
Venerdì 28 marzo, la sesta giornata del Bif&st 2025, prodotto da Apulia Film Commission e diretto da Oscar Iarussi, inizia al Teatro Petruzzelli alle 9.30 con Amatemi (2005) di Renato De Maria, segue l’incontro con l’attrice Isabella Ferrari condotto da Angela Prudenzi. L’attrice in serata riceverà il Premio Bif&st Arte del Cinema. Pomeriggio al Petruzzelli prevede la proiezione del film Blade Runner (1982) di Ridley Scott (ore 17.00), introdotta da Enrico Magrelli. Rosso di Sera si apre con la premiazione del film vincitore del Concorso Per il Cinema Italiano, prima della proiezione di L’amour ouf (l’amore che non muore) di Gilles Lellouche (ore 20.30). Siamo negli Anni ’80, nel nord della Francia. Jackie e Clotaire crescono nella stessa città, frequentano lo stesso liceo e le stesse banchine del porto, lei studia, lui salta la scuola ma quando i loro destini si incrociano, si innamorano perdutamente. La vita fa di tutto per tenerli lontani, ma sono come due metà dello stesso cuore pulsante.
Il Teatro Kursaal Santalucia ospita per la Retrospettiva Moretti i film Mia madre (2015), ore 10.00,introdotto da Anton Giulio Mancino, e Santiago, Italia (2018), ore 21.30. In programma per il Concorso Meridiana: Come Closer di Tom Nasher, presente in sala con l’attrice Lia Elalouf, il film tratta dei contrasti passionali e pericolosi che investono la ventenne Eden dopo l’improvvisa morte di suo fratello, e L’effacement di Karim Moussaoui, alla presenza del regista, che descrive il conflitto di Reda, apparentemente privilegiato ma non appagato dalla vita che la sua famiglia ha deciso per lui. Seguiranno i rispettivi Q&A condotti da Marzia Gandolfi.
Al Multicinema Galleria per la sezione Per il cinema italiano, fuori concorso, i film Incanto di Pier Paolo Paganelli, presente in sala con gli attori Vittoria Puccini e Giorgio Panariello, e Un Paese ci vuole – Zavattini, Luzzara e il Po di Francesco Conversano, in sala con Nene Grignaffini, entrambi seguiti da Q&A condotti da Angela Bianca Saponari. Il primo racconta la storia di una bambina, Margot, rifugiatasi in un circo dopo essere fuggita alla sua perfida tutrice. Il secondo è un reading di poesie di Cesare Zavattini, dedicate a Luzzara, suo paese natale e al fiume Po, ma è anche la testimonianza di un’emergenza ambientale, delle ferite e della fragilità del Po che il riscaldamento globale e la siccità stanno inesorabilmente trasformando, rendendolo un luogo desertificato e senza vita. Per la sezione Frontiere, è previsto Voyage a Gaza di Piero Usberti (sala 6, ore 20.00); a seguire, Taxibol di Tommaso Santambrogio, il regista presente in sala dialogherà con Matteo Marelli per il Q&A al termine della proiezione.
Per la sezione Doppio Testo (Cinema e Letteratura), la sala 1, alle ore 9.30, ospita il primo episodio de Il commissario Ricciardi di Gianpaolo Tescari. A seguire, l’incontro con Maurizio De Giovanni (autore dei libri con protagonista il commissario Ricciardi, editi da Einaudi) e l’attore Lino Guanciale, moderati da Chiara Tagliaferri. Alle 10.00 in sala 4 si terrà l’Evento speciale Musicanti con la pianola di Matteo Malatesta; segue l’incontro con Roberto Giacomo Pischiutta (in arte Pivio), condotto da Fiorella Sassanelli. Si chiude la giornata con Civil War di Alex Garland, introdotto da Angelo Ceglie per la sezione Focus A24.
Si conclude venerdì 28, in sala 7, il Laboratorio di Sceneggiatura Storie per lo schermo, cinema e serie a cura di Laura Paolucci
Le colonne sonore di Diamanti, Gloria! e M – Il figlio del secolo vincono il Premio MUSA 2024 della Critica Cinemusicale
Giuliano Taviani & Carmelo Travia per Diamanti e Margherita Vicario & Dade per Gloria! sono i vincitori ex-aequo nella categoria Miglior colonna sonora di film del Premio Musa 2024 della Critica cinemusicale. Per la categoria relativa alle serie televisive vince Tom Rowlands autore delle musiche di M – Il figlio del secolo.
Dal 7 aprile Uno sbirro in Appennino per Claudio Bisio
##
Inizieranno il 7 aprile le riprese della serie tv “Uno sbirro in appennino” prodotta da Picomedia per Rai Fiction e con protagonista Claudio Bisio.
Alla regia Renato de Maria
Si gira fino a luglio prevalentemente in Emilia Romagna e a Roma.
Il Commissario Benassi da Bologna viene mandato in Appennino dove riprende contatto con le sue radici e crea nuove relazioni. La prima è con Nicole, solitaria quanto lui per via di un lavoro impegnativo. La seconda è con Amaranta, poliziotta 22enne a cui Benassi insegna il mestiere e con cui instaura un rapporto complesso: è la figlia che non ha mai avuto? È una giovane versione di sé stesso? Il loro rapporto maestro-allieva sconfinerà in una “genitorialità dell’anima” difficile da gestire.